Tai ji Yang
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TAI JI QUAN - STILE YANG
Letteralmente significa Supremo Limite o Grande Termine, ma la spiegazione di questi termini va ricercata nella filosofia Taoista che è alle base dello stile.
La cultura storica cinese ha sottolineato l'aspetto di ogni forma e momento della vita cosmica delineandola come l'interazione dei due poli estremi, lo YIN e lo YANG e distinguendo TRE unità fondamentali Cielo, Uomo e Terra come Padre, Figlio e Madre.
Durante il regno di Qian Long (1735-1795) visse uno dei più grandi maestri di Tai ji quan di tutti i tempi, il suo nome fu Wang Zong Yüe. Scrisse, si dice, uno dei famosi "TRE TRATTATI" sul Tai ji, il "Trattato Classico di Tai ji quan".
Si narra che il maestro insegnò la propria arte al maestro Li jian Fang , che a sua volta la trasmise alla famiglia Chen, del villaggio di Chen jia gou nella provincia di Henan. Secondo un'altra tradizione fu il capostipite della famiglia Chen, Maestro Chen Wang Ting (1600-1680 d.C.) a creare il Tai ji stesso. Di fatto fino ai primi decenni del diciannovesimo secolo solo la famiglia Chen praticava il Tai ji quan e solo ai suoi membri esso veniva insegnato, tanto che Yang Lu Chan (1799-1872) per poterlo imparare si avvalse dello stratagemma di farsi assumere come servitore nella casa dove insegnava il maestro Chen Chang Xing (1771-1853).
Si narra che il maestro insegnò la propria arte al maestro Li jian Fang , che a sua volta la trasmise alla famiglia Chen, del villaggio di Chen jia gou nella provincia di Henan. Secondo un'altra tradizione fu il capostipite della famiglia Chen, Maestro Chen Wang Ting (1600-1680 d.C.) a creare il Tai ji stesso. Di fatto fino ai primi decenni del diciannovesimo secolo solo la famiglia Chen praticava il Tai ji quan e solo ai suoi membri esso veniva insegnato, tanto che Yang Lu Chan (1799-1872) per poterlo imparare si avvalse dello stratagemma di farsi assumere come servitore nella casa dove insegnava il maestro Chen Chang Xing (1771-1853).
Spiando segretamente i movimenti ed allenandosi di notte, fu scoperto dal maestro che lo invitò a dimostrare ciò che aveva spiato e, vista la sua abilità, lo accettò come allievo.Yang Lu Chan divenne presto molto abile, fu portato a Chen jia gou dove approfondì lo stile tanto che quando tornò a Pechino aprì una scuola diventando il primo divulgatore pubblico dei segreti della famiglia Chen e si guadagnò il soprannome di Yang Wu Ti , o Yang l'imbattibile, perché non venne mai sconfitto da nessun maestro di altre Arti Marziali che lo sfidò.
Suo nipote, Yang Cheng Fu (1883-1936), è stato il più grande maestro del XX° secolo ed ha il merito di aver diffuso il Tai ji quan in tutta la Cina.

La forma tradizionale Da lu tai ji quan "Grande Forma di Tai ji" realizzata dal Maestro Yang Cheng Fu , si divide in tre parti, Terra, Uomo e Cielo con le quali si evidenzia la "Via Universale" ed in sintonia con essa la "Via dell'Uomo " che si realizza tra il Cielo e la Terra.
La prima parte, la Terra, è rivolta al rilassamento, la seconda, l'Uomo, al controllo della respirazione e la terza, il Cielo, alla concentrazione del Qi.
E' composta di 108 posizioni e 88 sequenze (taluni ne contano 85).
Ci sono poi altre forme caratteristiche dello stile Yang tra cui una forma ridotta, la Beijing Yang Tai ji quan (o forma di Pechino) costituita nel 1956 composta da 24 sequenze finalizzata a facilitare la pratica e l'insegnamento del Tai ji stile Yang, entrato oramai nella tradizione popolare.
Ci sono anche delle forme con la spada dritta Jian denominate modernamente 32 e 42 passi.
La prima parte, la Terra, è rivolta al rilassamento, la seconda, l'Uomo, al controllo della respirazione e la terza, il Cielo, alla concentrazione del Qi.
E' composta di 108 posizioni e 88 sequenze (taluni ne contano 85).
Ci sono poi altre forme caratteristiche dello stile Yang tra cui una forma ridotta, la Beijing Yang Tai ji quan (o forma di Pechino) costituita nel 1956 composta da 24 sequenze finalizzata a facilitare la pratica e l'insegnamento del Tai ji stile Yang, entrato oramai nella tradizione popolare.
Ci sono anche delle forme con la spada dritta Jian denominate modernamente 32 e 42 passi.
Oggi specialmente per far entrare il Tai ji a livello di competizioni, è stata creata una forma che raccoglie in se i movimenti fondamentali delle principali scuole, non solo Yang, ma anche Chen,Wu e Sun. Questa forma è stata denominata 42.
Nel Tai ji troviamo anche delle caratteristiche forme con la spada curva (Dao) e col ventaglio oltre che le tecniche di Tui Shou, le mani che spingono in lavoro di coppia
Nel Tai ji troviamo anche delle caratteristiche forme con la spada curva (Dao) e col ventaglio oltre che le tecniche di Tui Shou, le mani che spingono in lavoro di coppia
Denominato Arte della Divina Salute, il Tai ji veniva insegnato nella sua forma tradizionale con le applicazioni marziali solo a pochi allievi, mentre pubblicamente veniva insegnato solo come esercizio per il benessere fisico.
La "Forma Yang" come viene chiamata oggi, è costituita da una cosiddetta "grande intelaiatura" caratterizzata da movimenti morbidi lenti e continui, da posizioni ampie e stabili e da un equilibrio che ricorda quasi un "risveglio" dell'armonia dell'uomo; anche se questi principi di base non si discostano troppo da quelle caratteristiche di grande vigore che troviamo nelle applicazioni degli "stili esterni".
Il nostro programma di studio comprende tutte le forme citate oltre ad una forma di Tai Ji Qi Gong e ad un innovativo sistema didattico del Tui shou tradizionale in modo tale da ridare allo stile anche quella valenza marziale che ha perduto nel tempo, senza mai perdere di vista che il vero lavoro dello stile si basa sullo sviluppo della energia interna per un miglioramento della salute, longevita, tono energetico a tutti i livelli applicabili alle esigenze di vita.