Wing Chun
WING CHUN - BELLA PRIMAVERA
Alla scuola del Maestro Chan studiò, ai primi del 1900 il più famoso dei maestri di Wing Chun, Yip man.
Dopo qualche anno casualmente si incontrò con Leung Bik e senza sapere che era il figlio del suo SI GONG (maestro del maestro) fu da lui battuto in uno scontro, accettandone la superiorità, ne divenne il principale allievo raccogliendo in se tutto il patrimonio ereditabile da Leung Jan.
Yip Man aprì poi le sue scuole al pubblico iniziando la divulgazione dello stile alle masse creando quindi numerosi maestri fra cui i figli Yip Chun e Yip Chin e molti altri fra cui il maestro Leung Ting dal quale deriva la scuola San Yi Wing Chun cui facciamo riferimento.
Ma come detto all'inizio di questa narrazione non è la sola storia di origine. Delle molte ascoltate una particolarmente interessante è stata descritta al Sifu Enrico Mori dal Maestro Leo Man in Hong Kong responsabile dello stile presso la Chin Wu Association il quale asserisce che la vera origine è legata a 2 monaci Shaolin che con varie tramandazioni hanno portato lo stile nel Guan Dong e quindi il nome non è legato a quello della giovane Yim Wing Chun ma alla combinazione del primo e dell'ultimo ideogramma di una lunga frase che inneggiava alla rivincita contro i Manchu.
Si studia poi la Joan Sao, forma con l'uomo di legno Mok Yang Chong e le 2 armi tipiche: il Lok Dim Bok Kwun, il Grande Palo e i Bart Chum Dao, i coltelli a farfalla.

In ogni corso di Wing Chun si comincia con l'apprendere la forma Siu Nim Tao, la piccola idea, che raccoglie l'essenza e lo spirito di questo stile e racchiude tutti i movimenti di base del Wing Chun.
Eseguendola con la respirazione corretta, questa forma, oltre a mostrare a chi la pratica tutte le tecniche basilari dello stile, insegna anche una forma di Qi Gong, che aiuta lo sviluppo dell'energia interna del praticante.
La Siu Nim Tao viene praticata nella posizione chiamata Yee Gee Kim Yang Ma, caratteristica di questo stile.
Molti esercizi caratterizzano l'aspetto combattivo dello stile sviluppando la sua principale caratteristica che è la ricerca della adattabilità, qualità indispensabile al praticante per poter neutralizzare l'attacco dell'avversario utilizzando il principio della cedevolezza.
Il Wing Chun è basato su 4 principi di combattimento e su 4 modi di gestire la forza.
I 4 principi di combattimento sono:
1. Se la strada è aperta entra e colpisci.
2. Se la strada è chiusa appiccicati all'avversario (Chi Sao).
3. Se l'avversario spinge, cedi (per esempio esci e lo trascini).
4. Se l'avversario tira, cedi (per esempio lo segui).
Non bisogna avere la mentalità di colpire a tutti i costi per primo.
I 4 modi di gestire la forza sono:
1. Mi libero dalla mia forza (non c'è mai espressione di forza all'inizio, ma si cerca l'avversario senza forza per essere pronti ad adattarsi).
2. Mi devo liberare dalla forza dell'avversario controllandolo.
3. Sfrutto la forza dell'avversario a mio vantaggio.
4. Aggiungo la mia forza.
Solo dopo essermi messo al sicuro dall'essere colpito, colpisco.
Per poter mettere in pratica queste teorie si lavora con i tipici esercizi di Chi Sao (Mani Appiccicose) prima con una e poi con entrambe le mani.
E' in questi esercizi che facciamo risiedere l'essenza dello stile e quindi essi costituiscono il vero cuore della pratica.
Il nostro programma prevede lo studio completo delle tre forme a mano nuda, la forma tradizionale con l'uomo di legno, le due armi tradizionali ( il bastone lungo
ed i coltelli a farfalla) e come detto prima un vero e completo studio del Chi Sao.