Tai Ji Roma

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Tai ji Roma
 
Il nostro corso di Tai Ji a Roma tratta varia argomenti.
S’inizia con il programma dello stile Yang. Durante i primi tre anni s’insegna la forma tradizionale lunga o “108”, accompagnandola all'inizio da una forma didattica detta “10 passi” e poi a seguire con la forma breve “24” o di Pechino. Di seguito si studia la forma da competizione internazionale “42” passi e infine una speciale forma di Tai Chi - Chi Kung.
Tutti i movimenti sono spiegati con la loro applicazione marziale ai fini di una completa realizzazione dell'intento energetico e di dove applicare la forza, senza lasciare quindi che il movimento divenga vuoto e fine solo a se stesso.
Molti movimenti richiedono poi l'applicazione a coppia attraverso lo studio del Tui Shou, speciale esercizio, dove la fluidità viene messa alla prova dalla resistenza del compagno, donando una reale cedevolezza e consapevolezza del corpo.
Dopo il lavoro a mano nuda si pratica la forma 32 con la spada dritta e a seguire il ventaglio e la sciabola.
Con lo studio dei fondamenti di MTC e le armi, il programma si completa con una forma di stile Chen che dona al praticante, ormai maturo, una completezza di movimento a tutto tondo.
Insieme all'insegnamento delle forme e loro applicazioni, l'allievo completa la sua preparazione allo stile interno con i principali esercizi di Dao Yin, Qi Gong e Meditazione.

 
 
 
 
Tai ji
Taji Ji Yang
 
Il Taji Ji Yang, ha una forma tradizionale che si divide in tre parti, Terra, Uomo e Cielo con le quali si evidenzia la Via Universale ed in sintonia con essa la Via dell'Uomo che si realizza tra il Cielo e la Terra. La prima parte, la Terra, è rivolta al rilassamento; la seconda, l'Uomo, al controllo della respirazione e la terza, il Cielo, alla concentrazione. La tecnica prevede 108 posizioni e 88 sequenze. Denominato Arte della Divina Salute, il Tai ji veniva insegnato nella sua forma tradizionale con le applicazioni marziali solo a pochi allievi, mentre pubblicamente veniva insegnato solo come esercizio per il benessere fisico.
 
 
Tai ji
Dao Ying
 
Il Dao Ying appartiene alla tradizione taoista che ricerca lo sviluppo dell'energia interna e i molti metodi per farla fluire nei meridiani del corpo, originando numerosi sistemi. Uno di essi prevede la stimolazione degli Xue, gli agopunti, al fine di far fluire l'energia laddove ristagna o dove non arriva e ciò riguarda la pratica medica. Altri consistono in una serie di esercizi atti a rafforzare il soffio e a veicolare ed equilibrare correttamente l'energia nei meridiani ed è ciò che studiamo al fine di realizzare la prevenzione delle disfunzioni energetiche.
 
 
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Qi Gong
 
Il Qi Gong è la pratica che si effettua per esercitare il proprio soffio vitale. E' un’esperienza che permette di praticare l'io a livello profondo, laddove la nostra coscienza non ci porta. Fondata sulla respirazione, sul movimento o l'immobilità e sulla meditazione, questa pratica conduce al raggiungimento dell'equilibrio fisico-spirituale e al mantenimento dello stesso con un esercizio costante ed intenso.
L'esperienza Qi Gong va vista non solo come allenamento energetico-fisico ma anche come una tradizione medica psicocorporea che interviene sia nella prevenzione che nella cura delle malattie. Si tratta di metodi rivolti al benessere del corpo e della mente che si ottiene con l'esercizio costante. Il Maestro Enrico Mori per alcuni anni ha seguito vari Sifu cinesi di Nei Gong con continui viaggi, in Cina e in altre nazioni dell'estremo oriente ove essi vivono, per cercare di arrivare a penetrare questa sfera del Kung Fu che rimane l'estrema frontiera ove realtà e magia si fondono in un tutt'uno.
Conoscere maestri che padroneggiano il Qi in modo straordinario si da avere doti che ai nostri occhi occidentali sono riferibili solo al mondo del magico e del paranormale e poter studiare con loro, è un privilegio che pochi possono avere e comunque a prezzo di grossi sacrifici.
Vedi www.neigong.it

 
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Tai ji
Meditazione
 
La Meditazione è uno stato della coscienza che può essere ottenuto mediante l'indirizzamento volontario della mente verso un determinato obiettivo, interno o esterno al nostro corpo, oppure verso la completa assenza dei pensieri cercando di raggiungere, a livello mentale, la consapevolezza del vuoto e della non dipendenza.
Stato di coscienza perché la MEDITAZIONE non si fa ma si OTTIENE. E' lo stare tra la coscienza e la non coscienza, in quel luogo dove ha ragione di esistere il nostro vero IO. Il percorso di ricerca di questo luogo o di questo stato di coscienza è molto difficile da intraprendere e duro da mantenere ma i risultati che ne conseguono, sono assolutamente impossibili da capire per coloro i quali non aprono la mente a realtà diverse da quelle che vediamo e che certamente sono più vicine alla natura umana e alla vita stessa di quando non riusciamo ad immaginare.
Bisogna pensare poi che la meditazione può essere anche piacevole e semplice, magari per trovare un momento di rilassamento dallo stress quotidiano o per mettere un po’ d'ordine nel caos che la vita odierna può portarci.

 
 
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Medicina Tradizionale
 
La Medicina Tradizionale Cinese o MTC si fonda sul concetto di equilibrio energetico nell'uomo quindi i principali obiettivi riguardano l'analisi e lo studio dei fattori Yin e Yang e del Qi di ogni singolo essere in relazione all'ambiente dove vive e ai Cinque Elementi che sono il risultato delle mutazioni dello Yin e dello Yang.
Essa viene praticata sotto forma di agopuntura, moxacombustione, farmacoterapia, digitopressione ed anche tramite la pratica di Qi Gong e di Tai Ji Quan.
Lungi dal voler essere una scuola di MTC, noi ne insegniamo i principi fondamentali al fine di integrarsi maggiormente con l’aspetto energetico che riguarda tutta la pratica del Kung Fu specialmente quella degli stili Interni.

 
 
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Tai Ji Chen
 
Il Tai Ji Chen ha una caratteristica distintiva e la si può riconoscere nella tipica vibrazione del corpo FA JING, sia durante le tecniche di attacco che di difesa. Essa scaturisce sempre da una fase più lenta di caricamento (dove l'energia interna Qi si trasforma in Jing, forza interna) per poi esplodere in quello che viene chiamato Fa (Trasferimento) del Jing all'esterno.
In questo stile si lavora sull'energia interna dell'uomo (Nei qi ren), tonificando il corpo e coltivando l'aspetto Yao (morbido o Yin) e l'aspetto Gong (duro o Yang).
Ciò a differenza dello stile Yang che lavora concentrando l'energia esterna cosmica (Wai qi Yu) facendola fluire all'interno del corpo con i suoi movimenti ampi e lenti.

 
 
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